End Of The Night

Take a journey to the bright midnight…


Archivio della categoria ‘Poesie’

Mostri

Li vedo.
Vedo i loro
languidi spettri

bianchi e
insonni nel buio
della notte.

Miserabili,
giacerete tiepidi
su monti di creta.

Inermi.


Mattino soleggiato

Colori brillanti,
giorno che cresce,
clacson

e urto d’auto,
lamenti
e minacce di morte.

I balconi si fanno spalti.
Maggiolone giallo
brillante,

mi hai fatto tirare giù
tutti i santi del mondo.


Nebbia

Eco di luci
risuona
su nubi

di nebbia.
Nascosti e
tremolanti

personaggi
alterati
scivolano

per le vie
della notte.
Rossa

di nuovo.


Guidando

Lucciole.
Piangono briciole
di lacrime.

Mi sono fermato
per far passare
due cani.

E mi è sembrato
il momento più
giusto del mondo.

Animali
nella notte rossa.


Nella piazza

Tramonto.
E le ombre
s’allungano.

Gelo e vento.
Lacrime di condensa
brillano sui vetri.

Tenebre.
Si alzano tremando
nella sera immensa.

E bianchi spettri
accendono i fuochi
ballando.

L’inizio dei giochi.
E la fine
di ogni speranza.


Pausa caffè

Viandanti di sogni,
lunghi viaggi.
Miraggi

e tatuaggi,
oscuri segni
e messaggi.

Oceano nel cielo,
fotomontaggi,
universo parallelo.

Paesaggi di Luna,
e poi il gelo.

Ultimo angelo.


No-audio

Sensi attoniti,
paralizzati.
Fissi, eppure

spalancati.
Vociare lontano,
passi su rampe

di scale,
gente socievole
e il volume che sale.

Sguardi amichevoli,
rumori spezzati,

non più paure,

è tempo di vincere il male.


Viaggio

Risurrezione.
Fuga forzata

dal mietitore.

Rinascita,
attimo di
libertà interiore.

Risalita
dal fondo
dello squallore.

Stasi.
Guardare l’universo
da un livello superiore.

E lottare
per non cadere.


Boom

Viaggio di sogni
respirando
affannosamente.

Strani disegni
si stanno sbiadendo
istante per istante.

Rumori maligni
vanno vibrando,
esplosione imminente.

Ma troppo distante.


Musica

Giochi di luci e ombre,
fuochi occulti di tenebre
nelle nostre espressioni

serene e sgombre
da fantasie e illusioni.
Percussioni.

E lanterne accese
lungo i nostri sentieri,
chitarre suonate

da forestieri
illuminano con le corde tese
i nostri più profondi

pensieri.