Gelo improvviso,
paralizzante,
senza preavviso.
Cielo intriso
di nuvole bianche
cadute dal paradiso
di chi sogna errante
notti stanche
con la lacrima sul viso.
Caduta libera
immobili e tremanti,
come valanghe
giù dai monti.
Mondo senza santi
e senza dei.
Impossibile mirare avanti.
Ma ricordati che so chi sei.
14 Ottobre 2009






21 Ottobre 2009, H:11:48
coscienza?