Gelo improvviso,
paralizzante,
senza preavviso.

Cielo intriso
di nuvole bianche
cadute dal paradiso

di chi sogna errante
notti stanche
con la lacrima sul viso.

Caduta libera
immobili e tremanti,
come valanghe

giù dai monti.
Mondo senza santi
e senza dei.

Impossibile mirare avanti.
Ma ricordati che so chi sei.