End Of The Night

Take a journey to the bright midnight…


Archivio di Ottobre, 2009

Pausa caffè

Viandanti di sogni,
lunghi viaggi.
Miraggi

e tatuaggi,
oscuri segni
e messaggi.

Oceano nel cielo,
fotomontaggi,
universo parallelo.

Paesaggi di Luna,
e poi il gelo.

Ultimo angelo.


No-audio

Sensi attoniti,
paralizzati.
Fissi, eppure

spalancati.
Vociare lontano,
passi su rampe

di scale,
gente socievole
e il volume che sale.

Sguardi amichevoli,
rumori spezzati,

non più paure,

è tempo di vincere il male.


Viaggio

Risurrezione.
Fuga forzata

dal mietitore.

Rinascita,
attimo di
libertà interiore.

Risalita
dal fondo
dello squallore.

Stasi.
Guardare l’universo
da un livello superiore.

E lottare
per non cadere.


Boom

Viaggio di sogni
respirando
affannosamente.

Strani disegni
si stanno sbiadendo
istante per istante.

Rumori maligni
vanno vibrando,
esplosione imminente.

Ma troppo distante.


Musica

Giochi di luci e ombre,
fuochi occulti di tenebre
nelle nostre espressioni

serene e sgombre
da fantasie e illusioni.
Percussioni.

E lanterne accese
lungo i nostri sentieri,
chitarre suonate

da forestieri
illuminano con le corde tese
i nostri più profondi

pensieri.


Freddo

Gelo improvviso,
paralizzante,
senza preavviso.

Cielo intriso
di nuvole bianche
cadute dal paradiso

di chi sogna errante
notti stanche
con la lacrima sul viso.

Caduta libera
immobili e tremanti,
come valanghe

giù dai monti.
Mondo senza santi
e senza dei.

Impossibile mirare avanti.
Ma ricordati che so chi sei.


E fuori piove

Ultimi soffi di vento
giocando a rinchiudersi
anima e corpo nel cemento.

E timidi lampi di sole
e il continuo illudersi
di fermare l’infinito

in un momento.
Cercando nuove parole,
un altro buco tra le nuvole,

un attimo di libertà interiore,
nuove risate, nuove speranze
e nuove paure.

E la mente rimuove
ciò che non esiste più
e finisce sempre più giù.

Ciò che più non commuove.
E fuori piove.


Esplosione

Spiragli
di luce
bianca.

Diamanti
riflessi
nel sole.

E Luna
ci guarda
beffarda.

Senza pensieri
e senza parole.


Impulso

Solitudine di notte.
E mille percezioni,
la musica che batte.

E poi improvviso
l’impulso di cercare te,
bionda nel cielo

impulso di cercar
la Luna.

Uno sguardo in alto
e più nessuna paura.

Mia Luna.


Definizione: tempo

Infinita successione
di attimi,
irreversibile.

Scansione di secondi,
minuti, ore e giorni,
immutabile.


Confuse percezioni
sulla sua velocità
variabile.

Quando non lo si guarda
accelera e fugge via
inarrestabile.

E una vita intera
a guardarsi le spalle
diventa un istante.

Confusi in un oceano
a cercare una rotta
perdutamente.

Di fronte
Entità onnipotente.

(P.D.)