End Of The Night

Take a journey to the bright midnight…


Archivio di Aprile, 2009

Condanna a morte

Patibolo nel cuore del deserto.
Cerimonia d’esecuzione,
la danza dei folli.

Sole a picco sulla morte,
una brezza scavalca leggiadra
quell’accampamento di uomini
e cadaveri.

Profumo d’asfalto rovente,
un’ultima lapidazione
prima dell’ultimo desiderio.

E poi la fine.


Attimo

La musica sempre uguale,
le grida da una finestra.
Il cielo e il caldo sole.

Squali bianchi che nuotano nell’aria,
una donna esce da un’auto,
un cane passa e sorride.
Tutti gli altri sono di pessimo umore.

Uccellini cinguettano,
le auto passano tutte
facendo lo stesso rumore.

E poi un lampo.


Pullman

Viaggio lento e vibrante,
acqua e traffico,
cascate lungo i vetri.

C’è puzza di sudore,
e tanti sguardi vuoti.
Il ronzio del motore.

L’arrivo è prossimo,
prepariamoci
ad affrontare la pioggia.


Nemico del tempo

Minuto che corre via.
Giornata che svanisce
nel dolore.

Il tempo è vuoto,
un susseguirsi di fiati
e lacrime.

Ogni momento che passa
è una nuova ferita,
basta aspettare.

Per favore.


Ferita

Un’altra ferita di sangue.

Sembra incredibile
ma non c’è mai limite
alla sofferenza e
al dolore.

Impossibile dimenticare.
E ora penso al male,
non c’è altro in testa,
nemmeno il sonno.

Solitudine…
Salvami dalla fine.


Boh, dall’università.

A volte vorrei
non aver mai visto
né sentito nulla.

Avrei dovuto?
Ci ripenso, e no.
Siamo fatti così.

Non c’era nulla
da cambiare.

E non c’è nulla
in cui poter sperare.


Sonno

E’ mattino.
La notte è andata,
lenta e inesorabile.

E’ finita.
Il sonno è testimone
di lacrime e dolore.

E’ passata.
C’è un nuovo giorno
da distruggere.


Strada già percorsa…

Già bloccato in un limbo
tra dolore e morte,
distrutto in ogni parte.

Non c’è parola che descriva
la visione mentale di questa scena
di ritorno obbligato al passato.

Stessi luoghi, stesse scene,
stesse parole. Stessi errori.
Cambiare è così impossibile?


White

White.
The power of the sun
reflected on the Moon.

Light stands for love & lies,
she is crying, tears in her eyes.
A black car around the place
where people can’t see his face.

Beer. To capture perceptions.
To write & to die.
Leave them alone w\out questions.